Centro di Cultura Ebraica di Roma

                                                Salotto Letterario

 

BIOGRAFIA

DI UNA VITA IN Più

 

Saluti:

Ruth Dureghello

 Presidente della Comunità Ebraica di Roma

Luca Bergamo

Vicesindaco e Assessore  alla Crescita Culturale del Comune di Roma

 

Intervengono:

Paolo Conti giornalista del Corriere della Sera

 

Amedeo Osti Guerrazzi collaboratore dell’Istituto Storico Germanico

 

Alberto Sonnino psichiatra e psicoanalista

 

Saranno presenti le curatrici

 

 

 

 

Fatina Sed fu arrestata a Roma e deportata ad Auschwitz a dodici anni.

Lei e il fratello furono gli unici  a sopravvivere della loro famiglia.

Solo molti anni dopo Fatina riuscì a scrivere la sua storia su un quaderno,

fortunosamente  ritrovato dalla nipote Fabiana.

Ciò che rende unico questo libro è il lavoro fatto dalle due curatrici – entrambe

psicoterapeute –  che non si sono limitate a prendere in esame la storia di Fatina

ma anche a fare luce sulle conseguenze che quell’esperienza inumana ha avuto

e ha ancora sulle generazioni successive, sulle figlie e sui nipoti di Fatina

di cui vengono riportate qui le testimonianze.

 

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